Libertà nel pensiero di S. Tommaso

di Umberto Galeazzi

Dettagli del corso

Questo corso, per fare intendere la ricerca di Tommaso d’Aquino sulla libertà nella temperie culturale del nostro tempo e quindi nella vita delle donne e degli uomini di oggi, la riconosce e considera come radicalmente alternativa alle diverse e convergenti posizioni (dall’illuminismo al marxismo, a Sartre, ecc.), che sostengono la “libertà assoluta“. Questa è intesa come illimitata e incondizionata, in cui il soggetto pretende di autoprogettarsi radicalmente, non tollerando nessuna datità che non sia risolta e dissolta nelle proprie scelte: ogni limite (e quindi ogni ordine) e ogni condizione – compresa quella costituita dalla propria natura – sono rifiutati presumendo che siano negazioni della libertà. In tal modo il soggetto pretende di non rispettare i valori, ma di crearli con le proprie scelte.

Hegel considera vuoto questo concetto di libertà, poiché non indica alcuna ragione per agire in un modo piuttosto che in un altro. Ne consegue, secondo il filosofo tedesco, il carattere distruttivo della libertà assoluta, in quanto conduce al Terrore, o alla furia della distruzione, con evidente riferimento alla Rivoluzione francese. Ma noi oggi possiamo considerare le dure smentite della storia rispetto alle promesse di diverse esperienze trasgressive dell’ordine morale, coniugate con la pretesa libertà assoluta.

Onde emerge l’interesse a confrontare criticamente questa concezione della libertà assoluta con quella che Ch. Taylor chiama libertà situata, la quale non astrae dalle concrete condizioni storiche, esistenziali, relazionali (in primo luogo la decisiva relazione creaturale). Situare la libertà significa rendersi conto che essa si esercita a partire dalla inaggirabile condizione di finitezza dell’uomo, che, nella tensione al bene, mira a realizzare la propria peculiare identità.

Nella ricerca sulla libertà che non prescinde dalla condizione umana il genio speculativo di Tommaso d’Aquino ci ha dato un contributo ineludibile, da cui anche oggi si tratta di imparare di fronte ai problemi, alle sfide, alle prove e ai mali che urgono nel nostro tempo. Nel pensiero dell’Aquinate la libertà è considerata in una nuova luce e non si riduce alla possibilità di scelta, su cui comunque si indagherà in questo corso, discutendo obiezioni e fraintendimenti ed evidenziando il ruolo di ragione e volontà nell’atto libero. La luce sulla libertà scaturisce dal fatto che Tommaso attinge sia dalla recta ratio, che dalla Rivelazione cristiana: in proposito è da considerare come emblematico e di notevole rilievo speculativo il commento tommasiano alle parole di Gesù: “la verità vi farà liberi” (Gv 8, 32).

A chi è rivolto questo corso?

Studenti liceali, universitari, laureati, dottorandi, ricercatori, docenti di scuola media e superiore, seminaristi e sacerdoti, cultori di scienze filosofiche, teologiche ed ecclesiastiche.

Struttura del corso

Il corso è articolato in 4 lezioni di 1 ora e 30 minuti ciascuna, di cui un’ora dedicata alla formazione più la discussione.

0
Lezioni
0
Ore di formazione

Programma

Videoregistrazione

Per ogni lezione è disponibile la videoregistrazione, nella pagina del corso, per essere fruita “on demand” quando e dove vuoi.

Attestato

Al completamento del corso riceverai l’attestato di partecipazione ufficiale di Schola Palatina.

Abbonamento

Mensile
79
/ al mese
  • Paghi ora € 79 IVA inclusa per un mese

Abbonamento

Trimestrale
69
/ al mese
  • Paghi ora € 207 IVA inclusa per 3 mesi

Abbonamento

Annuale
57
/ al mese
  • Paghi ora € 684 IVA inclusa per 12 mesi
Più acquistato

Acquista

Singolo corso
80
  •  

Docente

Prof. Umberto Galeazzi

Umberto Galeazzi è stato borsista e assistente all’Università Cattolica di Milano, dove si è laureato in Filosofia. È stato: Assistente ordinario di Filosofia teoretica nell’Università di Macerata e inoltre Professore incaricato, poi associato e quindi Professore ordinario di Storia della filosofia nell’Università di Chieti-Pescara. È stato Professore invitato di Filosofia morale nella Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Urbaniana di Roma. È Accademico ordinario della Pontificia Accademia di S. Tommaso d’Aquino

Tra i suoi libri: Ermeneutica e storia in Vico, Japadre, L’Aquila-Roma 1993; La teoria critica della Scuola di Francoforte, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2000; Identità umana e libertà, Milella, Lecce 2002; Tommaso d’Aquino nel pensiero contemporaneo, Aracne, Roma 2006; Il coraggio della ragione. Tommaso d’Aquino e l’odierno dibattito filosofico, Armando Ed., Roma 2012; Pervertimento dell’etica. La via di Tommaso d’Aquino e la malattia mortale nel mondo di oggi, Chorabooks Hong Kong 2019. Per la BUR, Milano ha curato (con Saggio introduttivo, traduzione, note e apparati) i libri: TOMMASO D’AQUINO, Il male e la libertà (questioni I, II, III, VI , dalle Questioni disputate sul male), con testo latino a fronte 2020,Vª edizione; TOMMASO D’AQUINO, I vizi capitali, con testo latino a fronte, VIIª ed. 2020. Per la Bompiani ha curato, con testo latino a fronte, saggio introduttivo, traduzione, note e apparati, i libri: TOMMASO D’AQUINO, La felicità (Summa theol., I-II, qq. I-V), Milano 2010 e TOMMASO D’AQUINO, Le passioni e l’amore (dalla Summa theol., I-II, qq. 22-28), Milano 2015².

Condividi questo corso

X