Rappresentazione e autorappresentazione. Il ritratto nell’arte paleocristiana

di Penelope Filacchione

Dettagli del corso

Il ritratto è stato – ed è ancora oggi – un modo per rappresentare e per auto rappresentarsi di fronte al mondo. Far conoscere il proprio aspetto è stata una delle più grandi esigenze del mondo antico, tanto che proprio nel mondo romano nacque, già in epoca repubblicana, il cosiddetto ritratto fisiognomico: non un’immagine idealizzata, ma l’aspetto vero della persona rappresentata, dove anche i difetti fisici diventavano peculiari di quell’unica persona con le sue doti morali. I ritratti fisiognomici, offerti anche in casi istituzionali, erano tipici delle sepolture: ancora per tutta l’età imperiale erano connessi al culto degli antenati per dimostrare – ad esempio – l’antichità di una famiglia.

I cristiani, in quanto cittadini del mondo romano, ereditarono questa attitudine mentale verso il ritratto aggiungendovi dei significati simbolici: se le dame e i senatori cristiani sono vestiti esattamente come i loro antenati pagani, spesso gli “attributi” – piccoli oggetti o animali, come le colombe – o le parole intorno all’immagine vi aggiungevano un significato diverso, identificando quella persona come cristiana.

Esiste poi la tradizione del ritratto tipologico, un ritratto “per categoria”, che già esisteva nel mondo greco: da questo discendono, ad esempio, le figure del filosofo e della musa, che a loro volta saranno l’orante e l’apostolo o il santo.

I volti dell’antichità classica e cristiana sono dipinti, scolpiti nella pietra, nell’avorio e nelle gemme, incisi nella lamina d’oro dei fondi dorati, a mosaico: ci guardano dal passato e ci raccontano in che modo queste persone percepivano sé stesse e, soprattutto, in che modo volevano essere percepite dal prossimo e dalla Storia.

A chi è rivolto questo corso?

Studenti liceali, universitari, laureati, dottorandi, ricercatori, docenti di scuola media e superiore, cultori di scienze storiche, artistiche, umanistiche e religiose, seminaristi, sacerdoti e docenti di università ecclesiastiche.

Struttura del corso

Il corso sarà articolato in 3 lezioni di 1 ora e 30 minuti ciascuna. Le lezioni si svolgeranno dalle ore 18:30 alle 20:00.
La data di inizio del corso è il 15 novembre 2022.

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Ore di formazione

Programma

LEZIONE 1 – La funzione del ritratto nel mondo antico: autopercezione cristiana fra sarcofagi e vetri dorati paleocristiani

QUANDO:  15 novembre 2022
ORARIO:  18:30 – 20:00



LEZIONE 2 – Le oranti scolpite e dipinte: un ritratto particolare nell’arte funeraria cristiana

QUANDO:  22 novembre 2022
ORARIO:  18:30 – 20:00



LEZIONE 3 – Ritratti di santi: Pietro, Paolo e gli altri fra III e V secolo. Nascita di un modello iconografico

QUANDO:  29 novembre 2022
ORARIO:  18:30 – 20:00

Aula virtuale

Le lezioni si svolgono online all’interno di un’aula virtuale. Durante le lezioni ciascun studente potrà interagire direttamente con il docente attraverso una chat.

Videoregistrazione

Il giorno successivo alla sessione live la videoregistrazione della lezione sarà disponibile nella pagina del corso per essere fruita “on demand” in qualsiasi momento.

Attestato

Al completamento del corso ciascun studente riceverà un attestato di partecipazione ufficiale di Schola Palatina.

Abbonamento

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Docente

Prof.ssa Penelope Filacchione

Penelope Filacchione. Storica dell'arte specializzata in iconografia e iconologia cristiana presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.

Dal 2003 è docente Archeologia e Storia dell'arte classica e cristiana antica presso  la facoltà di Lettere classiche e cristiane antiche dell'Università Pontificia Salesiana e ha tenuto la cattedra di Archeologia cristiana per la facoltà di Teologia del medesimo ateneo. Insegna presso le Scuole d'Arte e dei Mestieri di Roma Capitale e presso la Link Campus University.

Ha collaborato alla redazione della rivista Archeo - Attualità del passato, ha all'attivo numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative e ha curato e scritto - insieme a Caterina Papi - il volume Archeologia cristiana - coordinate storiche, geografiche, culturali edito dalla LAS e pensato specificamente per gli studenti delle facoltà teologiche e degli atenei pontifici.

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