Roma e le sue ville: storia, paesaggio, identità di una città attraverso i suoi spazi verdi
di Penelope Filacchione
Dettagli del corso
Quando nel 1883 fu disegnato il primo piano regolatore di Roma, la fascia verde della città era gigantesca e si pensava di conservarla intatta: purtroppo la politica – guidata dagli interessi speculativi dei costruttori – ha deciso diversamente. Ciononostante, Roma conserva ancora la bellezza di oltre mille ettari (più di 10 chilometri quadrati) di sole ville storiche di gestione comunale o statale: queste ville consistono peraltro nel solo 20% del verde urbano includente anche vaste aree agricole o di riserva, che arriva al 37% dell’intera superficie amministrativa comunale. Insomma, anche se a volte ce ne dimentichiamo, non solo Roma è la città italiana che presenta la superficie più estesa di verde pubblico/agricolo, ma anche le sue ville storiche sono ben vicine per superficie a quella delle altre città europee: in testa c’è Parigi (inclusi i parchi nei dintorni, ex regge o riserve di caccia per i re) con 19 chilometri quadrati, poi Londra inclusi i parchi reali con 17 km quadrati, segue Roma con 10 chilometri quadrati e solo per ultima Berlino (che pure ci appare verdissima) con soli 7 chilometri quadrati! La differenza con Parigi, ad esempio, è che la maggior parte delle nostre ville storiche si colloca però in centro (addirittura nel I municipio) e non fuori città.
E il verde ha letteralmente contribuito a disegnare Roma, pensate ad esempio alla zona di Piazza Vittorio costruita solo nell’Ottocento su parchi discendenti dall’epoca di Nerone!
Il ciclo propone un percorso storico-critico sulla città di Roma attraverso l’evoluzione delle sue ville, assumendo come punto di partenza l’interpretazione di Italo Insolera: Roma come città dotata di una vera cintura verde, un sistema continuo di spazi aperti che ha accompagnato la crescita urbana e ne ha modellato l’identità.
Nel corso di quattro lezioni attraverseremo il rapporto tra verde e residenza, intesa sia come luogo dell’hotium nobile, sia come espressione di potere. Questa relazione si è trasformata nei secoli, dando vita a modelli di villa e di giardino che riflettono mutamenti politici, culturali e paesaggistici.
Durante le lezioni seguiremo un ordine cronologico, che va dagli horti romani ai giardini dei semplici medievali, dai giardini all’italiana del rinascimento alle ville barocche e ai giardini romantici: attraverso il disegno del verde (l’ars topiaria, già esistente all’epoca romana) e gli edifici residenziali, racconteremo di ville scomparse, ma anche di luoghi esistenti da esplorare ancora oggi e del loro.
Struttura del corso
Il corso sarà articolato in 4 lezioni di 1 ora e 30 minuti ciascuna. Le lezioni si svolgeranno dalle ore 18:30 alle 20:00.
La data di inizio del corso è il 4 giugno 2026.
Programma
Introduzione partendo da Insolera: Roma come città degli spazi aperti, con una cintura verde già in epoca antica. Seguono il binomio verde più residenza negli horti romani: luoghi di otium, potere e autorappresentazione e Plinio a proposito dell’ars topiaria come prima forma codificata di giardino.
Attraverseremo, anche mediante ricostruzioni virtuali o le collezioni di statue e reperti oggi nei musei, gli Horti di Lucullo, di Sallustio, di Mecenate, la Domus Aurea, il Sessorium e la Villa dei Quintili sull’Appia Antica (la più grande delle ville romane ancora conservate).
QUANDO: 4 giugno 2026
ORARIO: 18:30 – 20:00
Nel medioevo il verde diventa urbano per le vaste aree di abbandono dentro le mura, ma si perde la continuità degli horti e troviamo invece spazi agricoli e orti monastici. Qui il Giardino dei Semplici ha non solo un aspetto funzionale, ma diventa anche simbolo dell’ordine della Natura secondo Aristotele e Platone. Sarà alla fine del Quattrocento che, in ossequi all’antico, le ville recuperano la funziona di luogo di studio, ma anche di rappresentanza e controllo del territorio. Attraverseremo così gli Horti medievali del Laterano, di San Sisto vecchio, di Santa Sabina, per spostarci poi alle ville rinascimentali intese come laboratorio culturale e come dispositivo di rappresentazione del potere papale e aristocratico: dalla Villa Farnesina alla Lungara di Agostino Chigi, al Giardino del Belvedere i Vaticano per Sisto IV e soprattutto Giulio II della Rovere. Seguono la bellissima e ancora esistente villa Madama progettata da Raffaello, villa Giulia – oggi sede del Museo Etrusco) e villa Lante al Gianicolo.
QUANDO: 11 giugno 2026
ORARIO: 18:30 – 20:00
Saranno proprio le ville rinascimentali a fare da modello architettonico per quelle barocche e settecentesche, che però procedono in scala gigante e variano moltissimo le forme del giardino rispetto al costruito. È questa l’epoca della costruzione del paesaggio aristocratico romano e della progressiva definizione della “cintura verde” che Insolera riconoscerà come struttura portante della città. Qui geometria, assi portanti, definizione del parterre verde e sue divisioni in diversi tipi di giardino acquistano un nuovo significato: lo vedremo attraverso Villa Borghese, Villa Pamphilj, la villa Ludovisi (purtroppo scomparsa, che dà il nome a un intero quartiere), Villa Albani – grande laboratorio del neoclassicismo del Settecento – e villa Corsini con la nascita dell’Orto Botanico di Roma.
QUANDO: 18 giugno 2026
ORARIO: 18:30 – 20:00
Il Romanticismo e il sublime introducono il senso della natura selvaggia nel giardino, mentre il positivismo del secondo Ottocento elabora il senso della villa come necessità del decoro urbano e della salute pubblica. Un mutamento avvenuto anche attraverso l’apertura al pubblico di alcune ville storiche (come villa Pamphilj e villa Borghese) o l’acquisizione delle stesse dopo Roma Capitale, oltre alla creazione di “passeggiate” come il Pincio o il Palatino. Purtroppo, questa è anche l’epoca della “strage del verde” e della lottizzazione in aree edilizie, concessa in cambio di supporto politico al parlamento. Parleremo quindi di Villa Torlonia, villa Ada, villa Celimontana, villa Sciarra ma anche delle ville scomparse come la Montalto Peretti per far spazio alla Stazione Termini. Concluderemo con un piccolo focus sull’ancora esistente – eppure sconosciuta ai più – Villa Strohl-Fern, che fu la sede di un curioso esperimento di enclave artistica nel verde proprio al confine con Villa Borghese.
QUANDO: 25 giugno 2026
ORARIO: 18:30 – 20:00
Aula virtuale
Videoregistrazione
Attestato
Al completamento del corso ciascun studente riceverà un attestato di partecipazione ufficiale di Schola Palatina.
Abbonamento
SemestraleL' IVA al 22% è inclusa
- Accesso a tutti i corsi e lezioni
- Corsi EXTRA ESCLUSI
- Nuovi corsi ogni mese
- Lezioni live interattive
- Lezioni on-demand
- Materiale didattico
- Accesso per 6 mesi
- Attestato di partecipazione
- Disdici quando vuoi
Abbonamento
AnnualeL' IVA al 22% è inclusa
- Accesso a tutti i corsi e lezioni
- Corsi EXTRA ESCLUSI
- Nuovi corsi ogni mese
- Lezioni live interattive
- Lezioni on-demand
- Materiale didattico
- Accesso per 12 mesi
- Attestato di partecipazione
- Disdici quando vuoi
Risparmi € 149
Abbonamento
Annuale +L' IVA al 22% è inclusa
- Accesso a tutti i corsi e lezioni
- Corsi EXTRA INCLUSI
- Nuovi corsi ogni mese
- Lezioni live interattive
- Lezioni on-demand
- Materiale didattico
- Accesso per 12 mesi
- Attestato di partecipazione
- Disdici quando vuoi
- Accesso illimitato a tutti i corsi e lezioni
- Nuovi corsi ogni mese
- Lezioni live interattive con il docente
- Lezioni registrate disponibili on-demand
- Accesso al corso per 12 mesi
- Attestato di partecipazione
Docente
Prof.ssa Penelope Filacchione
Penelope Filacchione. Storica dell'arte specializzata in iconografia e iconologia cristiana presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.
Dal 2003 è docente Archeologia e Storia dell'arte classica e cristiana antica presso la facoltà di Lettere classiche e cristiane antiche dell'Università Pontificia Salesiana e ha tenuto la cattedra di Archeologia cristiana per la facoltà di Teologia del medesimo ateneo. Insegna presso le Scuole d'Arte e dei Mestieri di Roma Capitale e presso la Link Campus University.
Ha collaborato alla redazione della rivista Archeo - Attualità del passato, ha all'attivo numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative e ha curato e scritto - insieme a Caterina Papi - il volume Archeologia cristiana - coordinate storiche, geografiche, culturali edito dalla LAS e pensato specificamente per gli studenti delle facoltà teologiche e degli atenei pontifici.
ALTRI CORSI DI PENELOPE FILACCHIONE
Storia dell'Arte
I Palazzi Romani: architettura, urbanistica e simboli – Dal Barocco al Novecento
CORSO DISPONIBILE
6 ore
ON DEMAND
Storia dell'Arte
I Palazzi Romani: architettura, urbanistica e simboli – Dall’antichità al Cinquecento
CORSO DISPONIBILE
6 ore
ON DEMAND
Storia dell'Arte
Lo sviluppo urbanistico di Roma: dal Barocco al Novecento
CORSO DISPONIBILE
6 ore
ON DEMAND
Storia dell'Arte
Lo sviluppo urbanistico di Roma: dall’età Romana al Rinascimento
CORSO DISPONIBILE
6 ore
ON DEMAND
Storia dell'Arte
Iconografia e società medievale: un’introduzione
SEMINARIO DISPONIBILE
1 ora e 30 minuti
ON DEMAND
SOLO CON ABBONAMENTO
Storia dell'Arte
Il linguaggio delle immagini nel mondo antico e presso i primi cristiani
SEMINARIO DISPONIBILE
1 ora e 30 minuti
ON DEMAND
Storia dell'Arte
Il linguaggio artistico nei monumenti paleocristiani
CORSO DISPONIBILE
19 ore e 30 minuti
ON DEMAND
Storia dell'Arte
Rappresentazione e autorappresentazione. Il ritratto nell’arte paleocristiana
CORSO DISPONIBILE
4 ore e 30 minuti
ON DEMAND
Storia dell'Arte
L’immaginario dei primi cristiani: la formazione del vocabolario visivo cristiano a confronto con i testi
CORSO DISPONIBILE
2 ore e 30 minuti
ON DEMAND
Storia dell'Arte
Temi di iconografia paleocristiana sullo sfondo della Storia della Chiesa
CORSO DISPONIBILE
4 ore e 30 minuti
ON DEMAND
ALTRE LEZIONI DI PENELOPE FILACCHIONE
Storia dell'Arte
Liberty e Novecento: il Palazzo delle Esposizioni, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, il Palazzo dell’Aeronautica
LEZIONE ON DEMAND
1 ora e 30 minuti
Storia dell'Arte
Neoclassicismo: il Casino Nobile di Villa Torlonia, Palazzo Braschi a piazza Navona
LEZIONE ON DEMAND
1 ora e 30 minuti
Storia dell'Arte
Ottocento Eclettico: i palazzi ministeriali dell’Agricoltura e delle Finanze, il Palazzo di Giustizia (Palazzaccio)
LEZIONE ON DEMAND
1 ora e 30 minuti
Storia dell'Arte
Barocco: Palazzo del Quirinale e Palazzo Barberini
LEZIONE ON DEMAND
1 ora e 30 minuti
Storia dell'Arte
Roma antica: il Palatium reggia imperiale sul Palatino
LEZIONE ON DEMAND
1 ora e 30 minuti
Storia dell'Arte
Rinascimento: Palazzo Venezia, Palazzo della Cancelleria
LEZIONE ON DEMAND
1 ora e 30 minuti
Storia dell'Arte
Medioevo: Patriarchio lateranense e Palazzo Senatorio
LEZIONE ON DEMAND
1 ora e 30 minuti
Storia dell'Arte
Manierismo: Palazzo Farnese, Palazzo Altemps
LEZIONE ON DEMAND
1 ora e 30 minuti
Storia dell'Arte
Il settecento e il primo ottocento: dal grand tour alla repubblica romana
LEZIONE ON DEMAND
1 ora e 30 minuti
Storia dell'Arte
Roma capitale: eclettismo e liberty per una capitale funzionale
LEZIONE ON DEMAND
1 ora e 30 minuti
Storia dell'Arte
Roma nel ventennio: dal razionalismo alla retorica di regime
LEZIONE ON DEMAND
1 ora e 30 minuti
Storia dell'Arte
Il gran teatro del mondo: dal manierismo all’età barocca
LEZIONE ON DEMAND
1 ora e 30 minuti
Storia dell'Arte
Perché Roma si trova dov’è? Luoghi della storia romana
LEZIONE ON DEMAND
1 ora e 30 minuti
Cosa dice chi ha già scelto Schola Palatina:
Condividi questo corso
