I padroni del caos
Renato Cristin
A partire dagli anni Sessanta si è progressivamente imposto un pensiero antioccidentale che, congiungendosi oggi con il burocratismo delle istituzioni comunitarie, narcotizza la coscienza dei popoli europei, impone il politicamente corretto e l’accoglienza dell’altro, extraeuropeo, negando la nostra identità e producendo il caos come orizzonte storico concreto. I padroni di questo caos propugnano un’ideologia europeista che mira a dissolvere l’Europa dei popoli e delle nazioni in un contenitore neutro.
Attraverso una rigorosa analisi di questo percorso filosofico, culturale, etico e politico consolidatosi nell’ultimo quarantennio – che rischia tra l’altro di condurre alla islamizzazione dell’Europa -, viene qui elaborata la teoria di un nuovo reazionarismo euroidentitario come rigenerazione del paradigma liberalconservatore.
BIO
Renato Cristin è professore di Ermeneutica filosofica all’Università di Trieste e consigliere culturale del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni; è stato direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Berlino e direttore scientifico della Fondazione Liberal.
Pubblicazioni principali: Heidegger e Leibniz, prefazione di H.-G. Gadamer, Bompiani, Milano 1990 (trad. inglese: Heidegger and Leibniz, Kluwer, Dordrecht 1998); Europa al plurale. Filosofia e politica per l'unità europea (con S. Fontana), Marsilio, Venezia 1997; Fenomeno storia. Fenomenologia e storicità in Husserl e Dilthey, Guida, Napoli 1999; Phänomenologie und Leibniz (a cura, con K. Sakai), Alber, Freiburg/München 2000; La rinascita dell’Europa. Husserl, la civiltà europea e il destino dell’Occidente, Donzelli, Roma 2001; Edmund Husserl, Mursia, Milano 2003; Apologia dell’ego. Per una fenomenologia dell’identità, Studium, Roma, 2010; I padroni del caos, Liberilibri, Macerata 2018, Quadrante Occidentale, Rubbettino, Soveria Mannelli 2022; La riconquista dell’identità. Filosofia e coscienza nazionale nello spirito spagnolo del cinquantennio d’oro (1889-1939), L’Opinione delle Libertà, Roma 2025.





